05/02/2012
Nuovi partner per lo sviluppo della bioedilizia16 luglio 2008
Unindustria, Ance, Confartigianato, Artigianato Trevigiano, CNA sottoscrivono il protocollo d'intesa già siglato lo scorso anno da Provincia, CCIAA di Treviso, e Metadistretto veneto della Bioedilizia.


Questa mattina in Provincia la firma del protocollo per to sviluppo della bioedilizia, per integrare i nuovi partner unitisi al progetto interistituzionale. A Provincia di Treviso, Camera di Commercio e Metadistretto della Bioedilizia si uniscono Unindustria Treviso, Ass. dei Costruttori Edili e Affini, Confederazione Nazionale Artigianato, Confartigianato della Marca Trevigiana, Artigianato Trevigiano - Casartigiani. Presenti il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, I'assessore provinciale alle attivita produttive, Michele Noal, il presidente della Camera di Commercio di Treviso, Federico Tessari, e il presidente per il Metadistretto della Bioedilizia, Alessandro Conte, il vice presidente di Unindustria Treviso e presidente dell'associazione dei Costruttori Edili e Affini, Claudio Cunial, il direttore della CNA, Giuliano Rosolen, e il segretario dell'artigianato trevigiano- Casartigiani, Salvatore D'Aliberti.

"Proteggere I'Ambiente significa valorizzare il proprio Paese. Questo protocollo e un impegno preso tempo fa durante il Board del Piano Strategico. - ha esordito il presidente Muraro - Gli obiettivi sono il risparmio energetico e la salvaguardia delle risorse primarie, ma anche creare nuove economie. Non a caso anche il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e focalizzato sul criterio di sviluppo sostenibile, the rappresenta la filosofia olitica dell'Amministrazione provinciale. Per quanto riguarda la bioedilizia, non si puo improvvisare ed e necessario porre le linee guida per migliorare e garantire una maggiore qualita in questo innovativo settore. E tra i prossimi passi, creare un'agenzia the coordini la gestione delle energie. Infatti I'obiettivo per il 2020 e ottenere the il 20% dell'energia trevigiana provenga da fonti ecocompatibili e rinnovabili, ad esempio fotovoltaico, ma anche biomasse".

"La firma del protocollo rappresenta un significativo passo in avanti per migliorare la qualita del settore edilizio. In particolare occorre puntare sulla formazione degli addetti,sulla valorizzazione delle competenze sulle specializzazioni. Sempre con I'ottica di offrire ai consumatori edifici di qualita e certificati sotto il profilo energetico ed ambientale" ha dichiarato il presidente della C.C.I.A.A. Tessari.
"E' davvero una grande soddisfazione essere arrivati alla firma di questo protocollo - ha dichiarato il presidente del Metadistretto Conte - un tavolo al quale partecipano tutte le realta del territorio the ragionano alla stesso modo. Da not si e costruito tanto, ma allo stesso modo abbiamo molto da riutilizzare. I vari soggetti del Distretto parleranno allora per individuare quali strategie e investimenti mettere in pratica. II punto di partenza resta comunque la volonta di costruire in modo sostenibile per una maggior qualita della vita".

"Bioedilizia vuol dire costruire in modo eco-compatibile e sostenibile - ha detto Claudio Cunial - In questo Distretto, la Provincia sta svolgendo al meglio il proprio ruolo di Ente coordinatore degli attori politici, sociali ed economici del territorio. Sottoscriviamo allora con soddisfazione questo protocollo".

"Questo protocollo per not e un punto di partenza anche per il rilancio della nostra economia. Importante, quindi, anche per le imprese artigiane" ha aggiunto il segretario dell'artigianato trevigiano- Casartigiani, Salvatore D'Aliberti.
Infine il direttore della CNA, Giuliano Rosolen ha sottolineato la filosofia con cui sta lavorando la provincia di Treviso: "sperimentare iniziative e progetti the abbiano anche valenza nazionale. Esperienze the rimangano, comunque nel territorio e siano da sprone a riqualificarsi".

L'Assessore provinciale Michele Noal ha illustrato i punti salienti del protocollo d'intesa precisando che "Questo accordo nasce dalla volonta di fare chiarezza di creare dei punti di riferimento per gli addetti ai lavori e non solo, anche per i cittadini, sempre pi6 attenti al risparmio energetico e alla salvaguardia dell'ambiente. Inoltre, vogliamo puntare sulla formazione professionale, adeguata alle esigenze del settore, e sull'informazione".

18 settembre 2007
Questa mattina in Provincia la firma di un protocollo tra Provincia di Treviso, Camera di Commercio di Treviso e Metadistretto della Bioedilizia "verso l’organismo per lo sviluppo della bioedilizia". Presenti il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il presidente della Camera di Commercio di Treviso, Federico Tessari, e il referente per il Metadistretto della Bioedilizia, Alessandro Conte.

"Questo protocollo è un impegno preso a luglio durante il Board del Piano Strategico. – ha esordito il presidente Muraro - Gli obiettivi sono il risparmio energetico e la salvaguardia delle risorse primarie, ma anche e soprattutto scoraggiare i furbetti che vorrebbero operare nel settore senza averne i requisiti. Deve nascere un albo di certificazione, un addetto del settore deve avere la preparazione adeguata che si può raggiungere solo con dei corsi professionalizzanti. Nella bioedilizia non si può improvvisare. Con queste importanti premesse la bioedilizia, l’eccellenza della normale edilizia, potrà diventare un’economia seria basata sull’elevata professionalità e la qualità del lavoro svolto".

"Il nostro impegno si sviluppa in tre direzioni: la definizione di precise regole di accreditamento per la certificazione degli edifici,un piano formativo di distretto per coltivare nuove professionalità e la traduzione degli standard di edilizia sostenibile in nuovi assetti urbanistici. – ha dichiarato il presidente della C.C.I.A.A. Tessari – Ritengo che la gestione di questi tre interventi,compresa la costituzione di un organismo per lo sviluppo della bioedilizia, e la mobilitazione di adeguate risorse contribuiscano alla crescita competitiva della nostra economia ed a migliorare la qualità di vita dei trevigiani. E, fatto non trascurabile, a preservare meglio la risorsa ambiente."

"Oggi è una giornata importante per la bioedilizia in provincia di Treviso – ha dichiarato l’assessore Noal – questa firma suggella la volontà di dare alle 400 imprese edili del territorio delle linee guida per migliorare e garantire una maggiore qualità in questo innovativo settore. Questo accordo nasce dalla volontà di fare chiarezza di creare dei punti di riferimento per gli addetti ai lavori e non solo, anche per i cittadini sempre più attenti al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente. Inoltre vogliamo puntare sulla formazione professionale, adeguata alle esigenze del settore, e sull’informazione. Ciò significa certificare tutto il processo: dagli edifici ai materiali per arrivare alla manodopera e agli stessi valutatori esterni. Questo protocollo rappresenta una partita importante anche dal punto di vista economico; si parla di 5000 addetti che operano nella bioedilizia. Infine ritengo l’impegno della Provincia, e delle altre istituzioni, fondamentale per svolgere il ruolo di traghettatori verso l’eccellenza. Questa giornata rappresenta un passo concreto e reale verso la bioedilizia".

Dopo aver illustrato i punti salienti del Portocollo, Conte ha aggiunto che "il distretto della bioedilizia nasce nel 2003 alla ricerca di una necessaria evoluzione del settore. Nei 10 distretti della Provincia di Treviso l’edilizia è per certo uno di quelli trainanti con 13.000 imprese e 40.000 addetti. Nasce dall’esigenza di avere maggiore qualità della vità, risparmio energetico e protezione dell’ambiente. Questo accordo è la base per dare una risposta concreta alle esigenze delle imprese e del territorio".

In allegato, il protocollo.

Treviso, 18 settembre 2007

Ufficio Stampa

Staff del Presidente

Provincia di Treviso

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News
La Borsa della Bioedilizia27 ottobre 2011 a Treviso
Auditorium della Provincia di Treviso

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